E’ stato pubblicato in data 23 giugno 2015 sulla Gazzetta Ufficiale il nuovo PNRF (Piano Nazionale di Ripartizione delle Frequenze).

Il lavoro di revisione è durato circa due anni e ha visto l’apporto costruttivo di diverse realtà del radiantismo italiano quali: ARI, AMSAT Italia e CISAR.

Le novità sostanziali riguardano la banda dei 6m in cui potremo godere da subito di 1 MHz aggiuntivo in linea con il resto dei Paesi della Region 1 IARU: la banda ora sarà tra 50 MHz e 52 MHz.

Confermate per fortuna le bande dei 13 e 23 cm che erano state messe in discussione da nuovi servizi digitali civili.

Purtroppo invece non vi è nessuna concessione per le bande dei 60m (5250 kHz – 5450 kHz) e 4 m (70 MHz), come del resto non sono state espanse le bande dei 70cm (fino a 440MHz) e dei 160m (da 1810 KHz), queste richieste purtroppo sono rimaste inascoltate dalle autorità.

E’ possibile consultare le tabelle complete del PNRF direttamente sul sito del MiSE (Ministero dello Sviluppo Economico) al seguente link: http://www.sviluppoeconomico.gov.it/index.php/it/comunicazioni/radio/pnrf-piano-nazionale-di-ripartizione-delle-frequenze

 

 

Articolo originale